10 gennaio - 2017
Trend: decluttering By: Giulia Torelli, 0 Comments

C’è un trend che si è diffuso già da qualche tempo: la tendenza a ridurre, a vivere una vita più semplice e senza troppe cose.

Le ragioni possono essere molte: da quelle etiche, per fare scelte più consapevoli, a quelle estetiche, a quelle meramente organizzative/economiche (non si ha più spazio, non si può spendere e ci si ritrova ad essere “minimalisti forzati”).
I siti sull’argomento abbondano:  Into the Mind, “personal style, minimalism & the perfect wardrobe”, The Minimalists e tanti altri.

Ci sono poi i libri di self-help, come questo:

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dal titolo abbastanza esplicativo, HAI TROPPA ROBA.

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Molte aziende di moda hanno adottato la filosofia del riciclo e hanno incentivato i loro clienti a fare altrettanto: penso ad  H&M, TheReformation, Patagonia con il programma Worn-Wear, e A.P.C con l‘iniziativa Butler.

Questi brand danno la possibilità ai clienti di riportare gli abiti vecchi in negozio ricevendo degli incentivi.

The Reformation

Una delle mie blogger preferite, Maria, ha pubblicato un post nel quale dichiara che ha deciso non di compare meno cose, bensì di non comprare assolutamente niente di nuovo, per godersi di più quello che già possiede ed uscire dal vortice consumista in cui viviamo.

Clauda Perdighe, psicoterapeuta, coautrice del libro “Il disturbo da accumulo”, dice; “perché fare decluttering è importante? Perché ci si mette su una via in cui contano la vita reale e le relazioni interpersonali, invece dell’attaccamento agli oggetti. E’ importante liberarsi dall’inutile perché chi accumula fa dipendere la propria identità dagli oggetti e non da sé. Con la pulizia s’innesca quasi sempre un nuovo processo psicologico, in cui si riparte da sé stessi. E’ inaugurare un ciclo esistenziale”.

Sto cercando di seguire anche io questa filosofia e da quando lo faccio mi sento molto meglio: non devo pensare troppo a cosa mettermi perché il mio armadio ha dimensioni limitate, ho più spazio in casa, non spendo inutilmente i miei soldi in abiti o oggetti che non mi servono e che so avranno vita breve (di solito quelli low cost ) e mi sento meno attaccata agli oggetti in generale.  Provateci anche voi!